Nazzareno mi ha fatto promettere di non essere in ritardo... Mi alzo alle 4.30 del mattino per poter essere a Pontedera, Toscana, alle 9.30. Il manager dell'Old Farm Racing mi accoglie con il figlio Marco, e si mettono subito al lavoro : mi montano l'attrezzatura da Rally sulla piccola Easy. Dopo 3 grosse ore di sudore, di fili troppo lunghi e di montaggio delicato di piastrina, mi mostrano il risultato : un roadbook che gira, un trip che conta e dei pulsanti che cambiano le funzioni : PERFETTO ! Grazie !!!
Enrica arriva direttamente dall'Africa, matta come sempre, faccio la conoscenza di Erika anche lei francese, le sorelle Paola e Debora mi spiegano come c... funziona questo raod book, scopro che Bubby è meno orso che pare, Pier e Lorenzo sono in ritardo, il Papa di Marta mi scrive il mio nome sulla moto con un cuore... Ma che team che ho integrato !!!
Dopo il briefing imparo velocemente come è fatto il raodbook, cosa vuole dire SPP o ancora LAP... Spero di ricordarmi di tutto. Ma... Con questa grossa cosa davanti, potro ancora vedere la strada??!
Domenica mattina, al caldo nel sacco a pelo, sento la pioggia battere sul tetto del furgone... NO... Non voglio essere bagnata... Non voglio combattere il fango... Non voglio avere acqua sulla maschera... Bouh. Esco, l'umore torna un po' quando vedo Lucia venuta a vedere la gara, sono contenta di vederla. Indosso l'armartura, il casco, smette di piovere (yes!!) e hop partita alle 9.15.
Il primo pezzo mi sembra facile. Asfalto, strade bianche, arrivo anche in anticipo al controllo orario (CO). E se è tutto cosi, sono salva... Ma... Comincia la prima prova, Debora davanti a me si incastra nel passaggio di un ruscello, faccio fatica ad uscirne anch'io, davanti Marta ha fatta la caduta della giornata e se è presa la moto addosso... Una volta fuori dal buco, la aiuto, seguo gli altri (mai farlo !!!) e... manco il controllo. Ecco. Le difficolta comminciano.
Continuo senza pensare al tempo, guardo solo la strada, il roadbook, provo a non perdermi, pensavo che sia piu difficile da seguire, ma alla fine il mio più grosso problema è di memorizzare la nota seguente, senza dover leggerla 10 volte (che può diventare pericoloso, perchè tutto il tempo che leggi non guardi dove vai...). I paesaggi sono bellisimi, le colline sono tutte verdi, passiamo attraverso paesini piccoli, solo il fango molto viscido attenua un po' la gioia di essere qua, sulla moto, in mezzo alla natura, in un posto straniero.
Il pezzo a salire nel torrente (ok, era solo un piccolo ruscello, ma una volta dentro mi sembrava enoooorme) era tosto. Penso ai corsi che ho seguito gli anni precedenti : stare calma, respirare, non mettere i piedi a terra... Quindi avevo tutta la mia concentrazione sulla guida, e non potevo in piu seguire il road book... ho seguito gli altri... e ci siamo sbagliati. Grrr !
Arrivata all'assistenza. Non sono neanche in ritardo ! Ho anche il tempo di mangiare mentre Pier mi cambia il road book.
La seconda parte della giornata, ho sofferto mOOOlto di piu. Non so se era la stanchezza (190 km sono lunghi, per riprendere la moto dopo 5 mesi di sci), o se il percorso era più duro... Arrivo al CO3 con 12 min di ritardo. Debora anche lei non sa come abbiamo fatto per prendere 12 min... Eravamo a 100 % delle nostre capacità ! Arriva la seconda prova, e l'inferno comincia... Nel fango, la mia moto scivolava dappertutto, da davanti, da dietro, sono caduta e ho rialzato la moto mille volte, ad un certo punto sono caduta in una buca, si è storta la leva del cambio e non potevo assolutamente piu cambiare le marce con il piede... Ho fatto i 10 km finali della speciale in seconda. In una curva in salita, mi incastro ( la Easy è una bellissima moto per chi ha le gambe corte ma si incastra facilemente), l'assistenza mi aiuta, formo un tappo dietro di me (oups), si incazzano ma alla fine sono anche loro obbligati a chiedere aiuto. Uno con l'aprilia viene a finire tra la mia pedana e la sua catena, si agita ma se mi muovo io gli spacco la catena in due... L'INFERNO !!! Arrivo morta alla fine della prova. La croce rossa mi propone acqua, zucchero... Be... A dire la verità avrei più bisogno di un meccanico per sistemarmi la leva del cambio, perchè VOGLIO FINIRE. Mancano 30 km, non mi fermo qua, piuttosto brucio il motore in seconda. Il mio salvatore sarà il numero 133, che mi smonterà la leva, si spaccherà un ditto a ridrizzarla, e mi seguirà fino alla fine della gara... Grazie grazie grazie !
Ho finito morta ma contentissima. Che figata questo roadbook, gestici molto meglio il percorso, ti senti piu attore che spettatore... Devo farne la pubblicità in Francia, di la non c'è una cosa simile a mia conoscenza. Poi questo team è favoloso, Nazzareno è molto simpatico e preciso, gestice l'assistenza con brillantezza. Punto scuro della giornata : Paola si è fatta male al ginocchio, e alla caviglia :-(( Speriamo che sia solo una piccola distorsione. Enrica finisce terza, e Erika seconda. Io... seconda se parti dalla fine !! E va be, ho finito, mi sono divertita, sono stanchissima e quindi felice ;-)
Qualche foto qua...
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